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GLOSSARIO
AFFETTIVA
(RELAZIONE): indica
coinvolgimento emotivo.
Uno o più soggetti in
relazione, in funzione della distanza che tra essi
intercorre, possono essere più o meno coinvolti affettivamente.
Dagli studi della PROSSEMICA,
la minor distanza implica un maggior grado di relazione affettiva definibile con i termini attrazione fisica, innamoramento, amore, sessualità, parentela,
amicizia; la maggior distanza invece comporta un minor grado
di affettività (formalità,
estraneità, freddezza emotiva, ecc…) Secondo gli antropologi
le relazioni dipendono da fattori
culturali.
AFFILIATI
DEL …/ AFFILIAZIONE
AL …: è utilizzato per indicare un certo tipo di
legame tra più persone, associazioni, ecc…. Affinché
un'associazione possa affiliare altre associazioni è necessario
il riconoscimento di
“ente
nazionale con finalità assistenziali”,
che si ottiene dimostrando di svolgere attività nel territorio
nazionale (provare di essere presenti in almeno 5 regioni e in
almeno 20 province). L’ affiliato
al centro di terapia strategica di Arezzo segue
un iter formativo ed è supervisionato periodicamente
direttamente dal prof. Giorgio
Nardone, fondatore del centro
di Arezzo.
AFORSIMA:
è una
breve frase che condensa un principio specifico o un più
generale sapere filosofico o morale. Alcuni autori sostengono
che la lunghezza ottimale di un aforisma è di otto parole. Karl
Kraus affermava che «L'aforisma non coincide mai con la
verità; o è una mezza verità o una verità e mezza».
APPROCCIO:
in
ambito scientifico è utilizzato per indicare la tendenza di una
scuola, di un pensiero, ad avvicinarsi, a riconoscersi in un
filone, una teoria, un personaggio che ha avuto riconoscimenti
dalla comunità scientifica.
APPROCCIO
DI PSICOTERAPIA BREVE: La
terapia breve è una forma di psicoterapia che solitamente si esplica in un numero limitato di
sedute.Tra le varie forme che può assumere, vi sono la terapia
cognitivo-comportamentale, la psicoterapia
dinamica breve, la psicoterapia
ericksoniana e la terapia
strategica.
CENTRO
DI PSICO-TERAPIA BREVE STRATEGICA SISTEMICA DI ANCONA: fondato
nel 2003 dal Dott.
Matteo Papantuono e la Dott.ssa Claudette Portelli specializzati
presso la scuola di psicoterapia
breve Strategica di
Arezzo diretta dal Prof. G. Nardone, scuola
che si rifà alla feconda tradizione dell'opera di Milton
Erickson e alla Scuola di Palo Alto (Gregory Bateson, Don
Jackson, Paul Watzlawick, John Weakland) a cui si deve la
formulazione del modello strategico di psicoterapia breve. Negli anni '70 il gruppo
del Mental Research
Institute di Palo Alto presenta alla comunità
dei terapeuti i risultati del progetto "Brief Therapy Center".
CENTRO
DI TERAPIA BREVE STRATEGICA: centro
che segue il modello di
psicoterapia breve strategica fondato dal
Prof. Giorgio Nardone e Paul Watzlawick.
COMUNICAZIONE
EFFICACE: La
comunicazione viene definita efficace quando il
destinatario riceve chiaramente il messaggio del mittente. Il cotruttivismo
con tale concetto intende quella comunicazione
in grado di produrre una relatà sana e funzionale.
CORSO
INTENSIVO (INTENSIVE): Si
tratta di corsi che si svolgono in un tempo ridotto.
CTS
di Arezzo (CENTRO DI TERAPIA STRATEGICA DI AREZZO): il
centro presso il quale il prof. Giorgio
Nardone esercita la sua pratica
clinica. Sede della scuola
di specializzazione in psicoterapia breve strategica. Sono affiliati
al centro di terapia breve strategica di Arezzo
numerosi centri in tutta Italia e all’Estero.
CURA:
Processo di varia natura che pone attenzione verso qualcosa o
qualcuno. La cura può essere efficace se raggiunge l’obittivo
che si prefigge e se mantiene il risultato nel tempo.
DISTURBI
PSICOSOMATICI:
sono disturbi
studiati rientranti nella sfera della psicosomatica.
Quest’ultima è una branca della psicologia
volta a ricercare la connessione tra un disturbo
somatico (anche generico) e la sua eziologia spesso di
natura psicologica.
DSM
IV TR: consiste
in una classificazione "nosografica ateorica assiale"
dei disturbi
mentali. La prima versione risale al 1952 (DSM-I)
e fu redatta dall' American Psychiatric Association
(APA), nel 1994 (DSM-IV) e nel 2000 (DSM-IV-Text
Revision o DSM-IV-TR, quella attualmente in vigore).
Il DSM-V è in fase di pianificazione, e dovrebbe essere
pubblicato intorno al 2011. Nel corso degli anni il manuale è
stato migliorato ed arricchito con riferimenti allo sviluppo
attuale della ricerca
psicologica in numerosi campi.
ESPERIENZA
EMOZIONALE CORRETTIVA:
concetto espresso e definito da F. Alexander (1946). È
un’esperienza confinata non solo alla situazione
terapeutica anzi, spesso, viene vissuta fuori dalla terapia
per effetto delle prescrizioni
terapeutiche. Essa influenza profondamente e favorisce il cambiamento. L’esperienza
emozionale correttiva rende il paziente
capace di tollerare o di fronteggiare con successo
esperienze di vita cui era stato incapace di far fronte prima.
FORMAZIONE:
è un processo che richiede del tempo tecnico. La formazione,
oltre a fornire contenuti, è il risultato di un piano formativo
organico che tende a strutturare, solidificare e rinforzare in
maniera completa. Questo vale sia sotto il profilo della
struttura delle cose, che sotto il profilo delle persone. La
formazione classica è quella scolastica, coinvolge i soggetti
in età evolutiva e dello sviluppo. Inizia sin dalla più tenera
età con i bambini,
riguarda la scuola
dell’obbligo, le Univesità. Può essere un processo
duraturo, continuo e può riguardare le persone di tutte le
fasce d’età, basti vedere le Università della terza età.
Oggi le possibilità di formarsi sono molteplici. La formazione
può avvenire attraverso un corso
intensivo (intensive), corsi di perfezionamento, master di
formazione, master di specializzazione, ecc….
Gruppo
di COLLABORATORI DEL CENTRO
DI TERAPIA STRATEGICA (CTS): è
costituito da numerosi professionisti presenti in Italia e
all’estero. I collaboratori
consentono la crescita, la ricerca del CTS,
agevolano e contribuiscno alla formulazione e alla messa a punto
dei protocolli di
trattamento.
ICD
10: è la
decima revisione della classificazione ICD (dall'inglese International
Classification of Diseases), ossia la
classificazione internazionale delle malattie
e dei problemi
correlati, proposta dall'Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS).
INDAGINE
/ INTERVISTA: In
ambito terapeutico si intende quella fase in cui si pongono domande per
definire il problema
e formulare ipotesi di intervento.
IPNOSI
SENZA TRANCE: Una
situazione comunicativa
in cui è presente un'elevata suggestionabilità derivante dalla
persuasione, dal controllo
dell'attenzione e dall'inganno.
IPNOSI:
L'ipnosi
è un fenomeno
psicosomatico che coinvolge sia la dimensione fisica, sia la
dimensione psicologica
del soggetto.
LA
TERAPIA BREVE STRATEGICA / LA PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA: La
terapia strategica,
più correttamente definita psicoterapia breve strategica,
in inglese "Brief
Strategic Therapy" parte dall'assunto che un problema
psicologico, o "sintomo"
può essere risolto in
tempi brevi usando strategie
efficaci.
LINGUAGGIO
ANALOGICO:
il linguaggio del corpo, simbolico, non verbale, quel linguaggio
che si rifà alla natura e ai miti. La terapia
breve strategica ricorre a questo tipo di linguaggio per evocare
sensazioni, ciò avviene attraverso metafore,
aneddoti, aforismi, ecc…
LINGUAGGIO
DIGITALE:
è il linguaggio teorico che dice senza aggiungere altro
alle teorie. Originariamente
era solo scritto, oggi si parla di linguaggio digitale
riferendosi ai linguaggi memorizzati dai computer e dai supporti
esterni che essi adottano.
LOGICA:
La logica
classica è la scienza
che tratta la validità e le articolazioni di un discorso in
termini di nessi inferenziali. È ciò che consente alla teoria
di divenire pratica: il ponte tra le due. Distinguiamo la logica
non ordinaria
dalla logica
ordinaria
o Aristotelica (vero o falso, terzo escluso);
essa esamina i concetti, le categorie, le proposizioni, i
termini ed i sillogismi.
LOGICA
DELL’ AUTOINGANNO: fa
parte delle logiche non ordinarie. È la tendenza della mente a percepire
e a creare un certo tipo di realtà. Fatti apparentemente evidenti, vengono ignorati. La mente
quando mette in atto queste strategie
mira a proteggersi dal dolore,
dall'ansia. Questo meccanismo di "filtro" della realtà
è una conseguenza del fatto che non possiamo davvero essere
consapevoli di tutti gli stimoli che bombardano la nostra mente.
LOGICA
DELLA CONTRADDIZIONE:
fa parte delle logiche non ordinarie. Essa afferma e nega
in due distinte proposizioni. Logica che per Hegel consente di
"comprendere" la realtà
a differenza della "logica dell’identità"
del concetto con se stesso (che è propria del pensiero astratto, di quello, cioè, che astrae - immobilizzandolo -
il concetto dal reale
in continuo divenire; e definisce il concetto singolo come
un’entità fissa, assoluta e autosufficiente). Per questo
filosofo la "logica della contraddizione" è il solo
modo con cui il pensiero
può cogliere una realtà
in movimento, e può comprendere ogni singolo momento reale relazionandolo
agli altri e all’intera realtà
diveniente.
LOGICA
DELLA CREDENZA: fa
parte delle logiche non ordinarie. È la logica del credere
(nelle religioni, nei valori, nella vita, nella realtà,
ecc…). Essa è la base dell’esistenza e scioglie il dilemma
“…essere o non essere…” Shakespeareiano.
LOGICA
NON ORDINARIA O PARACONSISTENTE:
esula dalla logica binaria a due valori. Le logiche non
oridinarie più note sono: la
logica della credenza, la logica della contraddizione, la logica
dell’autoinganno, la logica del paradosso.
LOGICA
ORDINARIA:
è una logica a due valori. Essa è costruita in termini di
valori di vero o falso e di terzo escluso.
LOGICA
PARADOSSALE: fa
parte delle logiche non ordinarie. È
la logica del PARADOSSO. Da
alcuni filosofi e in economia il termine paradosso è usato come
sinonimo di antinomia. In matematica, invece, si tende a
distinguere il concetto di paradosso, che consiste in una
proposizione perfettamente dimostrata, dal concetto di
antinomia, che consiste in una vera e propria contraddizione logica. La
logica paradossale approda ad una conclusione apparentemente
inaccettabile, partendo da premesse apparentemente accettabili
per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile.
Il paradosso è un potente stimolo
per la riflessione.
METAFORA:
è
una figura retorica che implica un trasferimento di significato.
La metafora si fa sostituendo il termine che normalmente
occuperebbe il posto nella frase con un altro la cui
"essenza" o funzione va a sovrapporsi a quella del
termine originario creando, così, immagini di forte carica
espressiva. Differisce dalla similitudine per l'assenza di
avverbi di paragone o locuzioni avverbiali ("come").
Il potere comunicativo
(analogico) della metafora
è tanto maggiore quanto più i termini di cui è composta sono
lontani nel campo semantico.
METODO
SCIENTIFICO: Il
metodo scientifico è la modalità tipica con cui la scienza
procede per raggiungere una conoscenza della realtà “oggettiva, affidabile, verificabile
e condivisibile”. Esso consiste, da una parte, nella
raccolta di evidenza empirica e misurabile attraverso
l'osservazione e l'esperimento; dall'altra, nella formulazione
di ipotesi e teorie da sottoporre nuovamente al vaglio
dell'esperimento.
MILTON
ERICKSON:
è stato presidente e fondatore della Società Americana di Ipnosi
Clinica e membro della Associazione Americana di Psichiatria,
della Associazione Americana di Psicologia,
e della Associazione Americana di Psicopatologia.
Erickson ha inventato l’espressione Terapia
Breve, in relazione
alla sua abitudine di affrontare e di risolvere
i problemi con un numero relativamente breve
di sedute. Secondo Erickson,
la mente è creativa, generatrice di soluzioni
e ha come obiettivo il
bene della persona; egli utilizzava qualsiasi processo per aiutare
il cambiamento: convinzioni, parole preferite, estrazione
culturale o sociale, storia personale, e perfino le abitudini
nevrotiche. Erickson
ha sviluppato una forma di ipnoterapia
chiamata ipnosi
ericksoniana. Questo tipo di ipnosi
è molto simile ad una normale conversazione, ed induce una trance ipnotica nel soggetto. Erickson
è uno dei più autorevoli teorici dell'ipnosi
clinica e della cosiddetta psicoterapia breve del secolo scorso. Le prassi terapeutiche di Milton
Erickson vennero studiate dalla PNL
e dall’approccio di psicoterapia
breve strategica e sistemica.
MODELLO
DI PSICOTERAPIA STRATEGICA EVOLUTA:
il Modello
Strategico evoluto trova i suoi riferimenti nell'opera
di Milton Erickson e
nella feconda tradizione della Scuola di Palo Alto (Gregory Bateson, Don Jackson, Paul Watzlawick, John
Weakland). La formulazione del modello
strategico di psicoterapia breve attraverso studi e
ricerche, mise a punto i primi protocolli
di trattamento. Con l’evolzione oltre
alla TECNICA si
pone attenzione anche
sulla RELAZIONE e sull’uso del
LINGUAGGIO. In poche
sedute, in questo modo, lavorando in modo focalizzato e
attraverso la ricerca-intervento sono state compiute interessanti scoperte e
chiariti alcuni disturbi.
Si risolvono in tempi brevi e definitivamente
situazioni problematiche come i
problemi relazionali (problemi di coppia, problemi di
comunicazione, problemi familiari, problemi di gestione dei
figli, ecc…), si curano invalidanti disturbi come:
fobie, attacchi di panico, pensieri ossessivi (dubbi ossessivi o
di dubbio patologico, idee fisse o ossessive: paranoie)
ossessioni compulsive, disordini e disturbi alimentari
(anoressia, bulimia, vomiting, benge eating), alcune forme
di dipendenza (da sostanze, dal gioco, da internet, ecc…), problemi
relazionali e familiari…. L’attuale psicoterapia
strategica evoluta mosse i suoi primi passi negli anni '70
quando il gruppo del Mental
Research Institute di Palo Alto presentò alla comunità
dei terapeuti i risultati del progetto "Brief
Therapy Center". Oggi
offre queste numerose possibilità terapeutiche,
grazie alla tenacia, alla creatività e all’impegno del
prof. Giorgio Nardone e dei suoi collaboratori, con il loro
lavoro hanno donato un nuovo volto non solo al mondo della psicoterapia
ma al mondo della psicologia
tutta.
MODELLO
STRATEGICO: é
un modello in grado di arrivare attraverso stratagemmi all’obiettivo.
La strategia è tale quando cambia e se cambiando migliora
(qualitativamente) nel tempo (riducendolo). Essa è efficiente se
consente di arrivare alla soluzione
in tempi veloci, è efficace quando i risultati raggiunti si mantegono nel tempo.
NARDONE
GIORGIO: nato
Arezzo il 23 settembre 1958.
È uno psicologo e
psicoterapeuta. Esponente della Scuola
di Palo Alto -una delle scuole
psicoterapiche statunitensi che ha preso spunto dal lavoro
di Milton Erickson.
È tra i più
noti divulgatori della terapia
strategica breve e delle scuole di terapia
breve sviluppate dal Mental
Research Institute di Palo Alto. (California, USA). Nel 1987
fonda con Paul Watzlawick
il Centro
di Terapia Breve Strategica
di Arezzo. È docente di Tecnica di Psicoterapia
Breve presso la Scuola di Specializzazione
in Psicologia Clinica dell'Università di Siena e di
Firenze. Autore di numerose opere tradotte in molte lingue
straniere, dirige per Ponte alle Grazie la collana dei saggi di terapia
breve.
PAPANTUONO
MATTEO: Psicologo-psicoterapeuta
specializzato alla scuola
di specializzazione di psicoterapia breve strategica del centro
di terapia breve strategica di Arezzo diretta dal prof. Giorgio Nardone. Organizzatore di numerosi corsi e
collaboratore dell’Associazione
“Mnemosine” (Università del Salento), Ricercatore e
Docente di discipline umanistiche.
PORTELLI
CLAUDETTE: psicologa-psicoterapeuta,
specializzata presso la scuola di specializzazione di
psicoterapia breve strategica di Arezzo. Docente all’Università
di Malta e alla Scuola di Psicoterapia Breve Strategica di
Arezzo diretta dal prof. G. Nardone con cui collabora e
svolge attività di ricerca.
PRAGMATICA:
è una
disciplina della linguistica che si occupa dell'uso della lingua
come azione. Osserva come e per quali scopi la lingua viene
utilizzata, nello specifico si occupa di come il contesto
influisca sull'interpretazione dei significati.
PROBLEM
SOLVING: è
un'attività del pensiero che un organismo o un dispositivo di
intelligenza artificiale mette in atto per raggiungere una
condizione desiderata a partire da una condizione data.
PROBLEMA:
si
intende un ostacolo che rende difficile raggiungere un
determinato obiettivo o soddisfare una certa esigenza; è una
qualsiasi situazione o condizione irrisolta, che presenta delle difficoltà
per la sua soluzione. Nelle scienze fisiche per definire il problema
si opera un esame empirico dei dati e si ricerca
la riproducibilità dello stesso in modo da renderne possibile
l'analisi. In filosofia è un ostacolo sulla via del sapere da
superare, sia pure temporaneamente, per il successivo agire
pratico: è il carattere distintivo della filosofia stessa che
si pone domande a cui non segue necessariamente una
risposta.
PROTOCOLLO
DI TRATTAMENTO: consiste
in un insieme di regole, di condizioni e di passaggi di fasi che
mirano al superamento di difficolta,
disturbi, problemi, patologie.
PSICODIAGNOSTICA:
è la disciplina che si occupa della valutazione e della diagnostica psicologica, personologica e psicopatologica, attraverso
l'uso di un repertorio integrato di mezzi.
PSICOLOGIA:
è la
disciplina che studia il comportamento
degli individui, i loro processi
mentali, il loro ambiente. Tale studio riguarda
l'individuo, i rapporti che intercorrono tra sé e sé, tra sé
e gli altri, tra sé e il mondo.
PSICOTERAPIA
BREVE / TERAPIA BREVE: Erickson
ha inventato l’espressione Terapia
Breve. Consiste nell’affrontare e
risolvere i problemi con un numero relativamente breve di
sedute.
PSICOTERAPIA
BREVE STRATEGICA SISTEMICA DI ANCONA: è
il nome del centro operante nella città di Ancona. Viene
seguito l’approccio di
psicoterapia breve strategico sistemico per la cura e il trattamento di
problemi relazionali, casi clinici (adulti e in età evolutiva) e
per le organizzazioni.
PSICOTERAPIA
BREVE STRATEGICA SISTEMICA: è
la terapia strategica
che usa strategie
efficaci che consentono di arrivare in
tempi brevi a soluzioni. Secondo questo approccio operativo
l’individuo è un sistema in un sistema.
Si continua e si opera mettendo in atto il lavoro in
continua evoluzione appreso presso la scuola
di specializzazione di psicoterpaia breve strategica.
PSYCHOSOLUTION:
nome della società in
nome collettivo (snc) di Floriana (Malta),
operante prevalentemente con le organizzazioni aziendali
Maltesi e Italiane. Fondata nel 2005 dal Dott. Matteo
Papantuono e dalla Dott.ssa Claudette Portelli.
RELAZIONE
TERAPEUTICA: sottointende
quel particolare tipo di rapporto che si crea tra terapeuta e
paziente. L’importanza della relazione varia in
funzione della terapia anche se quasi tutte danno molto
rilievo a questo aspetto. In psicoanalisi si parla di
transfert o di controtransfert. Secondo l’approccio
strategico costruttivista la relazione è alla base del rapporto
terapeutico ed è funzionale alla riuscita della terapia.
Il terapeuta si sintonizza con la persona, la sua percezione
e le sue sensazioni di base.
SCUOLA
DI PALO ALTO:
è una scuola di ricerca e di psicoterapia
statunitense che trae il suo nome dalla località californiana
dove sorge il Mental
Research Institute, centro di ricerca
e terapia psicologica fondato da Don
D. Jackson negli anni '50 del Novecento.
SCUOLA
DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERPIA BREVE STRATEGICA: è
la scuola in
cui si apprende la psicoterapia
breve strategica. E’ stata riconosciuta come scuola di psicoterapia dal MIUR. La sede principale di questa scuola è nella
città di Arezzo in Toscana ed è diretta dal Prof. Giorgio Nardone.
SISTEMA
PERCETTIVO REATTIVO (SPR): è
la modalità con cui costruiamo e manteniamo la realtà.
Esso caratterizza l’individuo o meglio il modo in cui si
percepisce e le reazioni a ciò che viene percepito. Questi
sistemi circolari quando si irrigidiscono divengono
disfunzionali, ridondanti, in questi stati bloccano e/o
rallentano il processo
evolutivo del sistema che lo attua e di quello in cui è inserito.
SUGGESTIONE:
è una
forma di comunicazione mediante la quale in un individuo -senza ch'egli
avverta imposizione né comando alcuno, in assenza di razionale
e libera scelta oltre che di consapevolezza- è indotta una
convinzione, un pensiero senza che egli possa opporvisi né avverta la ragione di
farlo neppure su altrui pressione. Tale processo può provocare
modificazioni consistenti, permanenti oppure transitorie, sia
nei processi psichici che nel
comportamento. Esso è usato anche nella
pratica dell'ipnosi.
TENTATA
SOLUZIONE: è
la soluzione che non porta a risultati. In terapia
breve strategica e sistemica la tentata soluzione diventa un
riduttore di complessità.
TERAPIA
DI SUPPORTO: TERAPIA
richiesta e prestata a soggetti in difficoltà e ai
parenti di soggetti MALATI DI ALZHAIMER, MALATI
DI REUMATISMI, MALATI DI DIABETE, MALATI DI CANCRO, MALATI
TERMINALI E MALATI
CRONICI IN GENERALE.
TERAPIA
EFFICACE:
si parla di efficacia quando i risultati raggiunti in terapia
si raggingono velocemente e si mantegono nel tempo.
TERAPIA
EFFICIENTE: l’efficienza
della terapia c’è quando la soluzione arriva, meglio, però,
se arriva in tempi veloci e se è migliorativa.
TERAPIA
INDIRETTA: terapia
che arriva al soggetto interessato attraverso altri soggetti
eletti a co-terapueti, i richiedenti dell’aiuto
terapeutico. In genere si interviene indirettamente quando
il problema non consente al diretto interessato di valutare
adeguatamente il problema creato e a richiedere aiuto:
soggetti resistenti oppositivi, provocatori e con
numerosi vantaggi secondari forniti dal sistema in cui sono
inseriti.
TERAPIA
NON DIRETTIVA: o
Terapia centrata sul cliente venne messa a punto da Carl
Rogers. Si basa su una teoria
della personalità secondo la quale l'individuo tende
all'autorealizzazione e struttura il proprio Sé
ricercando un accordo tra la valutazione-accettazione dei valori
suggerita dall'esterno e quelli conformi alla richiesta di
autorealizzazione.
TRANCE:
La trance
è uno stato psicofisiologico che può essere indotto mediante ipnosi
o autoipnosi. Nel primo caso si tratterebbe di trance
ipnotica ed è uno stato in cui la persona
vive una sorta di derealizzazione. Alcune persone – sensitivi,
sciamani, medium ecc. – riescono ad ottenerlo spontaneamente.
È caratterizzato da fenomeni quali insensibilità agli stimoli
esterni, perdita o attenuazione della coscienza, dissociazione psichica.
I principali sintomi
della trance sono: tremito incontrollato, brividi, emotività
incongrua, svenimento, disturbi dell'equilibrio, sonnolenza e
letargia, convulsioni, incontinenza, paralisi di uno o più
arti, disturbi della sensibilità al calore o al dolore,
agitazione motoria, tic, respiro affannoso, fissità oculare.
TRATTAMENTO
SANITARIO
OBBLIGATORIO (TSO): viene
disposto qualora una persona necessiti di trattamenti
sanitari urgenti, non sia in condizione di esprimere un
consenso informato riguardo alle stesse, e non sia possibile
prendere adeguate misure extraospedaliere. Il trattamento
sanitario obbligatorio è disposto attraverso un certificato
rilasciato da uno psichiatra dell’usl, ha una durata massima
di sette giorni, ma può essere rinnovato e quindi prolungato in
caso ne permanga la necessità.
WATZLAWICK
PAUL: nasce
a Villach (Austria) il 25 luglio 1921. È stato il primo
esponente della Scuola
di Palo Alto. Conseguì la laurea in Lingue moderne e
Filosofia all'Università di Venezia per poi proseguire gli
studi presso l'Istituto
Carl Gustav Jung di Psicologia
analitica di Zurigo. Dopo un periodo di
insegnamento di Psicoterapia
all'Università di El Salvador, dal 1960 ha il ruolo di
ricercatore associato al Mental
Research Institute di Palo Alto. Nel 1976
diventa professore associato all'Università di Stanford. Fonda
nel 1987 un Istituto di ricerca, insieme a Giorgio
Nardone, Centro
di Terapia Strategica e vi collabora sino alla
sua scomparsa (a Palo Alto il 31 marzo 2007). Oltre ad essere
figura di spicco dell’approccio
sistemico è stato il massimo studioso
della pragmatica
della comunicazione umana, delle teorie
del cambiamento e del costruttivismo
radicale.
Gli
APPROCCI PSICOLOGICI e di PSICOTERAPIA più diffuse
Gestalt,
Gruppo
Analitico,
Cognitivo
Comportamentale,
Costruttivista,
Corporeo
Bioenergetico,
Integrato,
Ipnotico,
Junghiano,
Psicoanalitico,
logoterapia,
Psicodramma,
Sistemico-Relazionale,
Strategico
(Breve),
Sviluppo
ed Età Evolutiva
Transazionale,
Umanistico,
Esistenziale.
Termini
relativi ai CONSTESTI ORGANIZZATIVI e
ai PROBLEMI ORGANIZZATIVI nelle ORGANIZZAZIONI, alla
PSICOLOGIA DEL LAVORO e ai PROBLEMI più diffusi in ambito
LAVORATIVO
AZIENDA
, BRAINSTORMING, BULLYING, BURN-OUT, CARRIERA, CICLO EVOLUTIVO,
COLLETTIVO, COMUNICAZIONE, CONDIZIONI DI RISCHIO, VALUTAZIONI
DEL RISCHIO, CONSENSI, CONSULENZE, COUNSELING, COUNSELOR, CRACK,
CREDITO, DECISION MAKING (PRENDERE DECISIONI), DISCESA,
DISCUSSIONI DI GRUPPO, DISOCCUPAZIONE, EMPOWERMENT, ENACTMENT,
ERGONOMIA, FORMAZIONE, GERARCHIA, IMPRENDITORE, IMPRESA,
INFLAZIONE, INTERESSI ED ATTITUDINI, LEADERSHIP, MANAGEMENT,
MANAGER, MERCATO, MOBBING, ORGANIZZAZIONE MALATA,
ORGANIZZAZIONE, ORIENTAMENTO PROFESSIONALE, PASSAGGIO DI
LIVELLO, PERSUASIONE, PIANO AZIENDALE, PROBLEMI / CONFLITTI FRA
COLLEGHI,
PROBLEMI DECISIONALI, PROBLEMI DI BLOCCO DELLE
PERFORMANCE, PROBLEMI DI GERARCHIA, PROBLEMI DI
PRODUTTIVITà, PROBLEMI DI RESPONSABILITA',
PROBLEMI SUL LAVORO, PRODUTTIVITA’, PROGETTAZIONE
ORGANIZZATIVA, PROMOZIONE, PSICOLOGIA SOCIALE, RETROCESSIONE,
RISORSE UMANE (HR HUMAN RESOURCES), SELEZIONE DEL PERSONALE,
SELEZIONE NATURALE, SOSTEGNO, STRESS, SVILUPPO ORGANIZATIVO (ORGANISATION
DEVELOPMENT), TEAMWORK.
Termini
più usati nella SCUOLA della PSICOLOGIA SCOLASTICA e i PROBLEMI
SCOLASTICI più diffusi:
ADOLESCENTI
A RISCHIO, ALUNNO,
APPRENDIMENTO, AUTISMO,
BORDERLINE, BULLISMO,
CLASSE, CONSOLIDAMENTO,
CRISI ADOLESCENZIALI, DISORIENTAMENTO, DISCENTE, DISTURBO
DA DEFICIT DI ATTENZIONE, DISTURBO DA EVITAMENTO, DISTURBO DA
ISOLAMENTO, PROBLEMI DELL'INFANZIA, PROBLEMI DEI BAMBINI, BLOCCO
EMOTIVO, INTERROGAZIONI, INCAPACITà ESPRESSIVE, AMNESIE,
PROBLEMI DI APPRENDIMENTO, PROBLEMI DELL’Età EVOLUTIVA,
DISTURBO OPPOSITIVO PROVOCATORIO, PROBLEMI RELAZIONALI
ALLIEVO-ALLIEVO, PROBLEMI DI RELAZIONE ALLIEVO-DOCENTE, PROBLEMI
DI RELAZIONE DOCENTE-DOCENTE, PERSONALE DOCENTE,
PERSONALE ATA O NON DOCENTE, PRESIDE, SEGRETERIA STUDENTI, FOBIA
SCOLARE, FUGA PSICOGENA, USCITA PSICOTICA, PROBLEMI
ADOLESCENZIALE, FUGA PSICOGENA, GESTIONE DEI DIPENDENTI,
CLASSE, PROBLEMI DI
STUDIO, PROBLEMI DI RENDIMENTO SCOLASTICO, CRISI EMOTIVA,
PROBLEMI EMOTIVI, INSEGNANTE, IPERATTIVITA',
PRESUNTA PSICOSI, PROBLEMI ASSERTIVI,
PROBLEMI
DELLA GESTIONE DELLA CLASSE, PROBLEMI DELL'ADOLESCENZA
O ADOLESCENZIALI, PROBLEMI DI ABBANDONO, PROBLEMI DI
APPRENDIMENTO, PROBLEMI DI ATTEGGIAMENTI PERICOLOSI E PROBLEMI
RISCHIOSI, PROBLEMI DI BASSA AUTOSTIMA, PROBLEMI DI DISPERSIONE
SCOLASTICA, PROBLEMI DI GESTIONE DEL PERSONALE, PROBLEMI DI
IDENTITA', PROBLEMI DI INTEGRAZIONE DI DISABILI, PROBLEMI DI
INTEGRAZIONE, PROBLEMI DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI,
PROBLEMI LEGATI ALLA MOTIVAZIONE, STIMOLAZIONE
MOTIVAZIONALE, PROFESSORE,
PSICOSI ADOLESCENZIALI,
RIFIUTO SCOLASTICO, RITARDO MENTALE LIEVE MEDIO E GRAVE,
SCOLARESCA, PIANO EDUCATIVO INDIVICUALIZZATO o PRAGRAMMAZIONE
EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA, DIAGNOSI FUNZIONALE, FUNZIONE
STRUMENTALE, COLLEGIO DOCENTI, CONSIGLIO DI CLASSE, ORGANI
COLLEGIALI.
Termini
più usati in ambito INFANTILE (INFANZIA)
e degli ADOLESCENTI dalla PSICOLOIGIA DELL’ETà EVOLUTIVA e i
PROBLEMI EVOLUTIVI (DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI) più
DIFFUSI:
BALBUZIE,
ENURESI DIURNA, MUTISMO ELETTIVO o SELETTIVO, PROBLEMI
DI ENURESI NOTTURNA, ATTEGGIAMENTI PROVOCATORI, AGGRESSIVITA’,
ATTEGGIAMENTI A RISCHIO, FOBIE, ATTACCAMENTO GENITORIALE,
DEPRESSIONE INFANTILE, DELIRI, FANTASIA, FAVOLA, IMMAGINAZIONE,
PROBLEMI CON I COETANEI E CON GLI AMICI, PROBLEMI SCOLASTICI,
AUTISMO, SINDROME DI DOWN, BAMBINI DIFFICILI, BAMBINI A RISCHIO,
AFFIDAMENTO, CUSTODIA INFANTILE, PREPARAZIONE ALL’ATTIVTà
GENITORIALE, PROBLEMA MISTO DELLE ATTIVITà SCOLASTICHE,
PROBLEMI DI APPRENDIMENTO, DISLESSIA, DISGRAFIA, DISCALCULIA,
RITARDO MENTALE MEDIO, RITARDO MENTALE GRAVE, RITARDO MENTALE
LIEVE, PROBLEMI DI GESTIONE DEI BAMBINI, PROBLEMI TRA FRAATELLI,
PREPARAZIONE ALL’ARRIVO DI FRATELLI, GELOSIE FRA FRATELLI,
PROBLEMI DI AFFETTIVITà, TRAUMI INFANTILI, DISTURBI DI STRESS
INFANTILE, FOBIE, ECC…
Termini
più usati in ambito CLINICO dalla PSICOLOGIA CLINICA E DI
COMUNITà e i
DISTURBI CLINICI più diffusi:
DISORDINI
ALIMENTARI
(ANORESSIA, BULIMIA NERVOSA, VOMITO AUTOINDOTTO, VOMITING, BENGE
EATING, ANORESSIA-BULIMIA);
DISTURBI D'ANSIA
[DISTURBO DA ATTACCHI DI PANICO (DAP), AGORAFOBIA, DISTURBO
D'ANSIA GENERALIZZATO, FOBIA SOCIALE, DISTURBO POST-TRAUMATICO DA
STRESS (DPTTS), TRAUMI DA VIOLENZE FISICHE E SESSUALI, FOBIE O
PAURE SPECIFICHE DA ANIMALI (PAURA E FOBIE DEI RAGNI, FOBIE
DEGLI UCCELLI – FOBIE DEI PICCIONI, FOBIE DEI
SERPENTI, FOBIE DEI CANI, FOBIE DEI GATTI, FOBIE DEGLI INSETTI),
FOBIE DA OGGETTI, FOBIE DA SITUAZIONI (FOBIE DELLA NOTTE),
DISMORFOFOBIE, TRITICOLLOMANIA;
DISTURBI
SESSUALI
(DIFFICOLTA' DI EREZIONE, EIACULAZIONE PRECOCE, VAGINISMO,
DISPAURENIA, DISTURBI DEL DESIDERIO SESSUALE, MASTURBAZIONE
COMPULSIVA, PARAFALIE);
DISTURBO
OSSESSIVO CONPULSIVO,
(OSSESSIONE COMPULSIVA - DOC -, LAVAGGI RITUALIZZATI,
COMPULSIONI, IPOCONDRIA, DUBBIO PATOLOGICO, PENSIERI OSSESSIVI,
PENSIERI FISSI, PARANOIE, MANIE, INCAPACITA' DI GESTIRE PERSONE
E SITUAZIONI;
PROBLEMI
FAMILIARI O
COMPORTAMENTI EREDITARI;
PROBLEMI
LEGATI AL PIACERE O DIPENDENZE (PROBLEMI
DI DIPENDENZA, DIPENDENZA AFFETTIVA, TOSSICODIPENDENZA, PROBLEMI
DI USO E PROBLEMI DI ABUSO, DI SOSTANZE, DROGHE LEGGERE E
PESANTI (OPPIACEI, HASHISH, MARIJUANA, ECSTASY, ACIDI / LSD,
COCAINA, CHETAMINA); PROBLEMI DI DIPENDENZA DA PSICOFARMACI,
ANSIOLITICI, ANTIDEPRESSIVI, ECCITANTI, ANORESSIZZANTI /
DIMAGRANTI, ANABOLIZZANTI / CURE ORMONALI; PROBLEMI DA
DIPENDENZA DA ESERCIZIO FISICO; PROBLEMI DI AUTOLESIONISMO
(PROCURASI FERITE, TAGLI, SADISMO, MASOCHISMO E
SADO-MASOCHISMO), PROBLEMI DI FETICISMO; PROBLEMI DI SHOPPING
COMPULSIVO,
DISTURBI D'ABUSO, USO, DIPENDENZA DA INTERNET, DALLA
RETE, DA INFORMAZIONI (OVERLOADING ADDICTION, SHOPPING
COMPULSIVO SU INTERNET IN RETE, CHAT, DIPENDENZA, ONLINE
GAMBLING (DIPENDENZA DAL GIOCO COMPULSIVO), SCOMMESSE
TELEMATICHE, TRADING ONLINE, CYBERSESSO, DIPENDENZA DA SITI
PORNO, PORNOGRAFIA SU INTERNET ONLINE, SESSO VIRTUALE.
PROBLEMI
RELAZIONALI
(PROBLEMI FAMILIARI, PROBLEMI DI COPPIA, PROBLEMI DI RELAZIONE
CON I FIGLI, PROBLEMI DI GESTIRE E DI GESTIONE DEI FIGLI,
PROBLEMI DI RELAZIONE COI COLLEGHI, COLLEGHI TRA PARI,
PROBLEMI CON I SUPERIORI, PROBLEMI CON I DIPENDENTI).
VARIE
FORME DI
DEPRESSIONE
(DEPRESSIONE ENDOGENA, DEPRESSIONE ESOGENA, DEPRESSIONE
MANIACALE, DEPRESSIONE BIPOLARE, PROBLEMI DI ABBANDONO, LUTTO);
Dati percentuali
PAZIENTI
RIVOLTI AL CENTRO DI RICERCA E TERAPIA BREVE STRAGTEGICA
SISTEMICA DI ANCONA
CHE HANNO RICHIESTO L’INTERVENTO DI PSICOTERAPIA
DALLE MARCHE
79%
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA ANCONA
E PROVINCIA
(FABRIANO, CASTELFIDARDO,
JESI, CHIARAVALLE, OSIMO, SENIGALLIA, LORETO, NUMANA, SIROLO,
CAMERANO): 33%
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA
ASCOLI PICENO E
PROVINCIA (ACQUASANTA
TERME, FERMO, SANT’ELPIDO A MARE, PORTO SANT’ELPIDIO,
GROTTAMARE, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, PORTO SAN GIORGIO, OFFIDA,
ORTEZZANO, PEDASO, ALTIDONA): 8%
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA
DA MACERATA E
PROVINCIA (CIVITANOVA
MARCHE, PORTO RECANATI, URBISAGLIA, SARNANO, TOLENTINO, POTENZA
PICENA, CAMERINO, MATELICA, MATELICA, CORRIDONIA, CINGOLI,
MORROVALLE, MONTEGRANARO, MONTECOSARO, MONTE SAN GIUSTO, SAN
SEVERINO MARCHE, USSITA): 26%
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA
PESARO – URBINO E
PROVINCIA (ACQUALAGNA,
SAN COSTANZO, URBANIA, TAVULLIA, SASSOCORVARO, CAGLI, CARPEGNA,
FANO, PERGOLA FOSSOMBRONE, GRADARA, PENNABILLI):
12%
PAZIENTI
RIVOLTI AL CENTRO DI RICERCA E TERAPIA BREVE STRATEGICA
SISTEMICA DI ANCONA CHE
HANNO RICHIESTO L’INTERVENTO DI PSICOTERAPIA
DALL’ ABRUZZO
14%
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA
PESCARA
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA CHIETI,
RICHIESTA
DI PSICOTERPIA DAL L’AQUILA,
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA
TERAMO
CENTRI
PROVINCIALI:
MONTESILVANO, AVEZZANO, LANCIANO, VASTO, SULMONA, ROSETO DEGLI
ABRUZZI, FRANCAVILLA A MARE, ORTONA, GIULIANOVA, SAN SALVO,
PINETO MARTINSICURO, PENNE, CITTA' SANT'ANGELO, ATRI, CELANO,
ALBA ADRIATICA, ATESSA, SAN GIOVANNI, TEATRINO, GUARDIAGRELE,
CEPAGATTI, SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA, MOSCIANO, SANT'ANGELO,
MONTORIO AL VOMANO),
PAZIENTI
RIVOLTI AL CENTRO DI RICERCA E TERAPIA BREVE STRAGTEGICA
SISTEMICA DI ANCONA
CHE HANNO RICHIESTO L’INTERVENTO DI PSICOTERAPIA
DAL MOLISE 3%
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA CAMPOBASSO
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA
ISERNIA,
CENTRI
PROVINCIALI:
TERMOLI, BOJANO, LARINO, MONTENERO DI BISACCIA, GUGLIONESI,
CAMPOMARINO, PETACCIATO.
PAZIENTI
RIVOLTI AL CENTRO DI RICERCA E TERAPIA BREVE STRAGTEGICA
SISTEMICA DI ANCONA
CHE HANNO RICHIESTO L’INTERVENTO DI PSICOTERAPIA
DALL’EMILIA
–ROMAGNA 1%
PSICOTERAPIA
DA
BOLOGNA E PROVINCIA
PROVINCIE:
FERRARA, Forlì
CESENA, MODENA, PARMA, PIACENZA, RAVENNA, REGGIO - EMILIA, RIMINI
CENTRI
PROVINCIALI:
SAN PIERO IN BAGNO,
RICCIONE, CATTOLICA, FAENZA
PAZIENTI
RIVOLTI AL CENTRO DI RICERCA E TERAPIA BREVE STRAGTEGICA
SISTEMICA DI ANCONA
CHE HANNO RICHIESTO L’INTERVENTO DI PSICOTERAPIA
DELL’UMBRIA
3%
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA
PERUGIA E
PROVINCIA
RICHIESTA
DI PSICOTERAPIA DA
TERNI E
PROVINCIA
CENTRI
PROVINCIALI:
Foligno,
Spoleto,
Città
di Castello,
Gubbio, Assisi,
Orvieto,
Narni,
Bastia
Umbra,
Todi,
Marsciano,
Corciano,
Umbertide,
Gualdo
Tadino,
Castiglione
del Lago,
Magione,
Amelia,
San
Giustino,
Spello,
Deruta,
Trevi,
Città della Pieve, Gualdo Cattaneo, Nocera
Umbra,
Montefalco,
Torgiano,
Panicale,
Passignano
sul Trasimeno,
Norcia.
LE
PSICOTERAPIE SVOLTE
A
MALTA E
LE
PSICOTERAPIE SVOLTE
IN
TOSCANA NON
RIENTRANO IN QUESTO CALCOLO STATISTICO.
A
MALTA IL
LAVORO SVOLTO è RIVOLTO PREVALENTEMENTE ALLE
ORGANIZZAZIONI.
IN
TOSCANA AL CENTRO DI PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA SISTEMICA DI
AREZZO SONO GIUNTE:
RICHIESTE
DI PSICOTERAPIA
BREVE DA AREZZO
E PROVINCIA (SANSEPOLCRO, MONTEVARCHI, BIBBIENA, CORTONA CAMUCIA,
, MONTEPULCIANO, MONTE SAN SAVINO, SAN GIOVANNI VALDARNO, STIA,
ANGHIARI, LUCIGNANO);
RICHIESTE
DI PSICOTERAPIA
BREVE DA SIENA
E PROVINCIA (SINALUNGA, MONTALCINO);
RICHIESTE
DI PSICOTERAPIA
DA FIRENZE
E PROVINCIA. |